Comunicati | 3 Maggio 2018 | Fabio Ciarla

VULCANEI, OCCASIONE DA NON PERDERE

Il più grande banco d’assaggio in Italia di vini da suolo vulcanico

Da sabato 12 a lunedì 14 maggio presso il Castello di Lispida a Monselice (PD)

 

Vulcanei concentra sui Colli Euganei in un luogo unico e suggestivo come il Castello di Lispida a Monselice (Padova) la migliore produzione enologica di numerose zone vulcaniche d’Italia e del mondo. Saranno presenti circa trenta aziende dei Colli Euganei e una quarantina da altre aree vulcaniche italianeOspiti speciali i territori ungheresi del lago Balaton e del Tokaj e i vini dell’isola greca Santorini. Accanto alle degustazioni curate da AIS Veneto, una eccezionale master classdedicata ai vini dei Paesi ospiti e ad alcune delle migliori produzioni italiane di vini vulcanici condotta da John Szabo, master sommelier considerato massimo esperto di vini vulcanici al mondo, autore del libro “Volcanic Wines, salt, grit and power”.

Particolari, interessanti, complessi e longevi, i vini da suolo vulcanico attraggono sempre più l’attenzione a livello globale di esperti, operatori e appassionati grazie a Volcanic Wines, il progetto internazionale di valorizzazione e di promozione dei vini da suolo vulcanico. Un’attenzione confermata dal successo dell’evento del 27 marzo scorso a New York, organizzato da John Szabo, master sommelier canadese, che ha solleticato la curiosità e l’interesse di stampa e importatori. Un buon auspicio per la terza edizione di Vulcanei, il più grande banco d’assaggio in Italia di vini da suolo vulcanico, organizzata dal Consorzio Vini Colli Euganei in collaborazione con la Strada del Vino dei Colli Euganei e il Consorzio Terme Euganee.

Da sabato 12 a lunedì 14 maggio Vulcanei concentrerà in un luogo unico e suggestivo come il Castello di Lispida a Monselice (Padova) un numero di etichette di vini vulcanici di qualità che non ha eguali. Saranno presenti circa trenta aziende dei Colli Euganei con i loro vini bandiera – tra cui il Fior d’Arancio e il Colli Euganei Rosso – e una quarantina, molte con la presenza dei produttori, dalle altre aree vulcaniche italiane, dal Veneto (Soave, Lessini Durello, Colli Berici, Gambellara) all’Italia centrale con Toscana (Pitigliano), Lazio e Umbria (Frascati, Tuscia, Orvieto), fino alla Campania (Vesuvio, Campi Flegrei, Alta Irpinia e Ischia) e alla Basilicata (Vulture); la Sicilia sarà presente con l’Etna, Lipari e Salina, la Sardegna con Mogoro (Oristano) e Bonnanora (Sassari). Ospiti speciali i territori ungheresi del Lago Balaton e del Tokaj e i vini dell’isola greca Santorini.

“Vulcanei aspira a divenire un punto di riferimento per i vini da suoli vulcanici – sottolinea Marco Calaon, presidente del Consorzio. Il paragone con i vini di altri territori vulcanici ci stimola a lavorare in questo senso e a candidare i Colli Euganei come luogo di confronto virtuoso”.

Un territorio d’eccezione, quello del Colli Euganei, che non a caso ha ricevuto il “Premio al Territorio” 2017 di Vinarius, la prestigiosa Associazione delle Enoteche Italiane, che nella motivazione ricorda come “le élites del passato, da Francesco Petrarca ai vescovi, ai nobili veneziani, ne avessero già apprezzato la dolcezza delle colline, la qualità dei prodotti agricoli, la salubrità delle terme del primo parco del Veneto”. Inoltre ben descrive le peculiarità di questa area vulcanica nel cuore del Veneto sottolineando come “le nuove generazioni abbiano saputo proiettare in ambito nazionale e internazionale una produzione vitivinicola già di pregio grazie alle caratteristiche vulcaniche di suolo e sottosuolo, accompagnandola con le storiche eccellenze dell’enogastronomia, dell’ambiente e del benessere, a testimonianza della unicità di questo territorio”.

Attrattive sempre più importanti nel richiamare turisti nell’area tradizionalmente ricercata per il termalismo. “In dieci anni le presenze connesse al turismo enogastronomico si sono triplicate grazie all’aumento della qualità dell’offerta – raccontaFranco Zanovello, presidente della Strada del Vino dei Colli Euganei. Alcune decine di aziende vitivinicole oggi producono vini di eccellenza e anche ottimi oli extravergine di oliva. Il buon livello della ristorazione, su cui spiccano alcune realtà, e dell’hotellerie è generalizzato e l’offerta turistica variegata è un nostro punto di forza. I Colli Euganei oltre al termalismo e all’enogastronomia propongono cultura, sport e natura, forti della presenza del Parco Regionale e Biodistretto”.

Vulcanei richiama un pubblico attento costituito da wine lovers e operatori (30% delle presenze nelle edizioni precedenti), quest’anno sicuramente in crescita grazie al prolungamento della manifestazione al lunedì per consentire la partecipazione di visitatori professionali (enoteche, bar, ristoranti, ecc.). Saranno presenti anche 50 enotecari in rappresentanza di 33 enoteche socie di Vinarius che potranno così scoprire il territorio premiato dall’Associazione.

A qualificare Vulcanei sono la rappresentatività dei territori vulcanici ospiti, la selezione di aziende prestigiose nazionali ed estere – e di conseguenza la qualità dei vini – e la numerosità delle etichette, a cui si affiancano opportunità uniche per conoscere i vini dei vulcani. Saranno, infatti, ben cinque le degustazioni curate da AIS Veneto per presentare territori e vini collegati da analogie o, al contrario, differenti per contrasto, a cui si aggiunge una eccezionale master class dedicata ai vini dei Paesi ospiti e ad alcune delle migliori produzioni italiane di vini vulcanici condotta dal già citato John Szabo, che oltre ad essere master sommelier è considerato il massimo esperto di vini vulcanici al mondo, autore tra l’altro del libro “Volcanic Wines, salt, grit and power”.

Accompagnerà i vini una offerta gastronomica di alto livello proposta dalle aziende socie di Strada del Vino Colli Euganei, con presidi Slow Food e prodotti a marchio europeo. Si potranno degustare antipasti, fritti, focacce salate e dolci.

La lista delle aziende presenti si trova sul sito www.vulcanei.wine/
www.facebook.com/Vulcanei/
www.instagram.com/vulcanei_wine/?hl=it



Fonte: Ufficio stampa C.P.

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