Comunicati | 26 Maggio 2016 | Fabio Ciarla

Vino: a Cantine Aperte (28-29 maggio) la responsabilità è POP – Già richiesti 60mila calici pro-AIRC

 

(Montalcino, 26 maggio 2016). Un ‘enometro’ per avere ben chiari i limiti oltre i quali non andare, una partnership con l’Airc per devolvere un contributo per ogni calice venduto (ad oggi sono già 60mila quelli ordinati a Rastal per Cantine Aperte) in favore della ricerca contro il cancro sotto il principio del ‘bere consapevole’. E ancora, gli itinerari ad hoc per camperisti, vespisti e ciclisti, i percorsi della campagna italiana e delle sue cantine dedicate alla famiglia, bambini compresi. Cantine Aperte, che il 28 e 29 maggio unirà l’Italia del vino attraverso degustazioni e attività in 750 aziende produttrici, si evolve, cambia e ci tiene a marcare la differenza tra lo sballo e il vino vissuto come esperienza pop.

“Il vino è da sempre una questione vitale nel nostro Paese – ha detto il presidente del Movimento Turismo del Vino, Carlo Pietrasanta – non solo per chi ci lavora. Ha contribuito a disegnare i nostri paesaggi rurali, a rendere unica la tavola italiana e lo stare insieme, a definire l’immagine del made in Italy. Oggi noi vogliamo essere l’alternativa allo sballo, una movida light, responsabile. ‘Vedi Cosa Bevi’ da sempre slogan di Cantine Aperte è in realtà il principio applicato dalle nostre aziende tutti i giorni dell’anno”.

Non solo Airc, la cui iniziativa ‘Un bicchiere per la ricerca’ coinvolge alcune delle principali regioni italiane: da Nord a Sud del Paese tra degustazioni, musica e abbinamenti cibo-vino si moltiplicano le iniziative solidali messe in programma per questo fine settimana da Cantine Aperte. Il Friuli Venezia Giulia, ad esempio, dedica il kit Cantine Aperte Unicef a sostegno della campagna “Bambini in pericolo” contro la malnutrizione infantile, mentre le Marche aiutano le Patronesse del Salesi per l’assistenza ai piccoli ricoverati. E se alcune cantine del Trentino Alto Adige sostengono anche l’Associazione Fibrosi Cistica, l’Abruzzo scende in campo al fianco di AIL (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma ONLUS). Info: www.movimentoturismovino.it

 

Cantine Aperte è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

 

Partner tecnici nazionali: Cifo, Image Line, Rastal, Rilegno, Emozione3, Consulenza Agricola

Main partner: AIRC, Intesa Sanpaolo, Mercato Metropolitano, B2X, Morato Pane 

 

IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO. L’Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera oltre 900 fra le più prestigiose cantine d’Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

 

Fonte: InterCOM – Ufficio stampa Movimento Turismo del Vino

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