Collaborazioni | 14 Maggio 2009 | Fabio Ciarla

Cinque Rose di Negroamaro, buonissimo ma con qualche spina nel retrogusto

A volte un libro prende significati o sfumature diversi in base allo stato d’animo di chi lo legge, senza addentrarci nei concetti semiotici di significato e significante che probabilmente non sono più alla nostra portata essendo passato qualche anno dall’esame universitario, possiamo però aiutarci con il nostro amato vino anche in questo caso. Lo stato d’animo è importante anche quando beviamo un vino, per le ricorrenze festaiole si sa che tocca alle bollicine accompagnarci, così come per un pranzo di lavoro meglio evitare vini troppo alcolici, senza dimenticare i vini definiti proprio con uno stato d’animo, ovvero la meditazione.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.