Comunicati | 24 novembre 2016 | Fabio Ciarla

È italiano il vino migliore del mondo

Gli utenti Vivino di tutto il globo premiano il Sassicaia del 1985. Ma in Italia a vincere è il francese Dom Pérignon. Tra i vini più scansionati primeggia la Toscana.  

 

Milano, 24 novembre 2016 | Il vino migliore del mondo è italiano ed è il Sassicaia 1985 della Tenuta San Guido di Bolgheri in provincia di Livorno. La seconda posizione se la aggiudica lo Champagne francese Vintage Brut di Krug, mentre sull’ultimo gradino del podio troviamo il californiano Ark Vineyard Cabernet Sauvignon, di Hundred Acre Vineyard. A decidere la classifica del 2016, gli oltre 21 milioni di utenti di Vivino, la app dedicata al vino più scaricata al mondo. Nella top ten dei vini migliori a livello mondiale trovano spazio anche altri due vini italiani: in ottava posizione l’Amarone della Valpolicella Classico dell’Azienda Agricola Quintarelli Giuseppe, in Veneto e in decima il Masseto di Ornellaia e Masseto in Toscana. Per quanto riguarda il prezzo sono tutti vini sopra i 200 euro, il più costoso è il francese Château Lafite Rothschild del 1989, in quinta posizione, che arriva a 8.334 euro.

 

 Top ten globale 2016 dei vini con il punteggio più alto

Produttore Vino Anno Punteggio Prezzo medio
1. Tenuta San Guido Sassicaia 1985 4,89474 €1.650
2. Krug Champagne Vintage Brut 1996 4,87705 €353,85
3. Hundred Acre Vineyard Ark Vineyard Cabernet Sauvignon 2012 4,85366 €458,25
4. Scarecrow Wine Cabernet Sauvignon 2012 4,84028 €578,55
5. Rothschild Château Lafite 1989 4,83929 €8.334
6. Quinta do Crasto Vinha Maria Teresa 2007 4,83846 €208,87
7. Cakebread Cellars Dancing Bear Ranch 2012 4,81532 €249
8. Azienda Agricola Quintarelli Giuseppe Amarone della Valpolicella Classico 2000 4,80667 €460
9. Lokoya Winery Cabernet Sauvignon 2012 4,79808 €477,57
10. Ornellaia e Masseto Masseto 2004 4,78814 €840

 

Gli italiani preferiscono le bollicine

Se gli utenti di tutto il mondo premiano la qualità italiana, gli oltre 2 milioni di utenti Vivino in Italia sembrano preferire lo Champagne francese. Al primo posto nel nostro Paese troviamo infatti lo Champagne Brut Dom Pérignon, ma sono altri 4 gli champagne nella top ten: lo Champagne Oenothèque Brut Dom Pérignon al terzo posto, lo Champagne Belle Epoque Brut di Perrier-Jouët al quinto posto, lo Champagne La Grande Année Brut di Bollinger al sesto posto e lo Champagne Cristal Brut Millésimé al nono posto. In seconda posizione resiste la Tenuta San Guido, sempre con un Sassicaia, ma in questo caso del 2007. Alla fine è un pareggio, nella top ten dei vini migliori in Italia troviamo 5 vini italiani e 5 francesi, il vino più costoso rimane però italiano ed è il Masseto del 2012, con un prezzo medio di 600 euro.

 

 Top ten Italia 2016 dei vini con il punteggio più alto

Produttore Vino Anno Punteggio Prezzo medio
1. Dom Pérignon Champagne Brut 1998 4,82203 €377,38
2. Tenuta San Guido Sassicaia 2007 4,81132 €202
3. Dom Pérignon Champagne Oenothèque Brut 1996 4,67647 €378,54
4. Tenuta dell’Ornellaia Bolgheri Superiore 2011 4,60156 €149
5. Champagne Perrier-Jouët Champagne Belle Epoque Brut 2006 4,56731 €123,47
6. Champagne Bollinger Champagne La Grande Année Brut 2004 4,55882 €135,87
7. Ornellaia e Masseto Masseto 2012 4,55769 €600
8. Cantine Marisa Cuomo Fiorduva Costa d’Amalfi 2012 4,53906 €44,09
9. Louis Roederer Champagne Cristal Brut Millésimé 2007 4,53846 €171
10. Nino Negri Valtellina 5 Stelle Sfursat 2011 4,53311 €59

 

Sono toscani i vini più scansionati in Italia

Quando si tratta di scansionare le etichette delle bottiglie nella quotidianità, gli italiani rivelano tratti meno pretenziosi e si dimostrano più patriottici. I prezzi calano ma c’è una regione che inevitabilmente viene associata al vino, ed è la Toscana. Nella top ten dei vini più scansionati troviamo infatti 8 vini toscani, a spuntarla è La Mora Morellino di Scansano di Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli, seguito da Guado al Tasso Il Bruciato Bolgheri di Marchesi Antinori e dal Chianti 2014 sempre di Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli. Al sesto posto si inserisce lo Shiraz Lazio Rosso e all’ottavo il Nero D’Avola Terre Siciliane. Con il prezzo medio di 74,65 euro il vino più costoso è il Tignanello di Marchesi Antinori, casa di produzione che piazza così due vini nella top ten, come la Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli e Castello Banfi.

 

Top ten Italia 2016 dei vini più scansionati

Produttore Vino Anno scans Prezzo medio
1. Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli La Mora Morellino di Scansano 2014 5.658 €5,95
2. Marchesi Antinori Guado al Tasso Il Bruciato Bolgheri 2014 3.935 €17,88
3. Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli Chianti 2014 3.498 €6,30
4. Castello Banfi Brunello di Montalcino 2010 3.480 €33,90
5. Marchesi de Frescobaldi Rèmole Toscana 2014 3.398 €6,30
6. Azienda Agricola Casale del Giglio Shiraz Lazio Rosso 2014 3.151 €8,39
7. Marchesi Antinori Tignanello 2012 2.964 €74,65
8. Tenuta Rapitalà Nero D’Avola Terre Siciliane 2014 2.850 €4,99
9. Castello Banfi Rosso di Montalcino 2014 2.749 €12
10. Castello di Nipozzano Chianti Rùfina Riserva 2012 2.463 €13,39


Vivino

Con più di 21 milioni di utenti, Vivino è la comunità dedicata al vino più grande del mondo e la app più scaricata, e ha reso il vino una divertente scoperta, accessibile e facile da capire per gli appassionati di ogni livello. Gli utenti devono semplicemente scattare una foto dell’etichetta con il proprio dispositivo mobile e la tecnologia di riconoscimento delle immagini proprietaria di Vivino fornisce istantaneamente giudizi, recensioni e prezzi nella media per ogni bottiglia. Gli utenti di Vivino votano e danno giudizi sulla degustazione di milioni di vini, 300.000 scansioni di bottiglie al giorno, contribuendo insieme a formare la più grande biblioteca del vino nel mondo. Fondata da Heini Zachariassen e Theis Søndergaard nel 2010, Vivino è disponibile per il download su dispositivi Android, Apple e Windows. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.vivino.com
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Fonte: Ufficio Stampa Vivino Italia

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