Collaborazioni | 15 Dic 2017 | Fabio Ciarla

Enoturismo, si spera in un nuovo impulso grazie alla Legge in dirittura d’arrivo

di Fabio Ciarla

Incredibilmente l’Italia era, e lo sarà fino all’approvazione della Legge di Bilancio, priva di una regolamentazione chiara sull’enoturismo.

Le aziende agricole, infatti, non potevano fatturare direttamente visite e degustazioni in cantina, cosa che invece si potrà fare una volta approvata la nuova norma proposta dal senatore Stefàno e frutto di un lavoro di concertazione con le varie anime del vino italiano.

Un primo traguardo, come sottolinea il segretario generale dell’Unione Italiana Vini Paolo Castelletti:

“Siamo a un passo dal riconoscimento normativo dell’attività enoturistica, un momento storico per il nostro Paese. L’emendamento, inserito in finanziaria, recepisce i punti principali del ddl Stefàno e definisce il quadro fiscale e legislativo entro cui, finalmente, anche in Italia si potrà essere operatori enoturistici a tutti gli effetti”.

Ma il Lazio come si presenta a questo appuntamento? Se la regione sconta problematiche ataviche sulla produzione, non meno complessa sembra l’accoglienza.

 

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