Comunicati | 15 Aprile 2019 | Fabio Ciarla

SAPERE DI TAPPO: IL ROMANZO CHE RACCONTA L’OGGETTO PIÙ USATO AL MONDO

Da un’idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra, amministratori di Labrenta, il volume che esplora il mondo dei tappi tra scienza e narrazione. Autori Alessandro Zaltron e Francesca Marchetto per Ronzani Editore

Sapere di tappo. La vera storia dell’oggetto più usato al mondo (A. Zaltron, F. Marchetto, Vicenza, Ronzani Editore, 2019) è il volume nato da un’idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra, che amministrano Labrenta, realtà vicentina specializzata nelle chiusure per il settore alimentare. Azienda fondata nel 1971, Labrenta ha potenziato i laboratori di ricerca e innovazione al fine di trovare soluzioni di chiusura sempre più all’avanguardia, custodendo le origini antiche e profonde del proprio prodotto. 
«Sapere di tappo nasce dal desiderio di rendere giustizia a un oggetto che ha segnato la storia dell’umanità, dal Neolitico all’età contemporanea, e che troppo spesso è dato per scontato – afferma Gianni Tagliapietra – Il volume è una ricerca avvincente, che fonde l’ottica creativa con quella scientifica, sull’evoluzione del design e della funzionalità del tappo: due caratteristiche che da sempre convivono in quest’oggetto e che rappresentano le linee guida dell’attività di Labrenta». 
Per realizzare questo progetto, Gianni Tagliapietra ha coinvolto il saggista e romanziere Alessandro Zaltron, inventore dei Romanzi d’impresa®, format editoriale che racconta aziende di successo e i loro valori distintivi, e Ronzani Editore, giovane casa editrice vicentina che si sta imponendo per la qualità della propria proposta culturale, la cura materiale dei propri libri e l’attenzione al rapporto col territorio e con le imprese. «Abbiamo deciso di raccontare la storia del tappo come un’epica avventura – spiega lo scrittore Alessandro Zaltron – sia per trasformare in narrativa quello che poteva essere un semplice saggio, sia per raggiungere un pubblico più vasto rispetto agli appassionati del tema». 
L’altra penna appartiene a Francesca Marchetto, formatore e consulente aziendale, responsabile del progetto Romanzi d’impresa™. «La peculiarità del libro – aggiunge la coautrice Francesca Marchetto – sta nella rilettura della storia umana da un punto di vista inedito e curioso, quello delle chiusure dei recipienti. Abbiamo condotto le ricerche lungo ottomila anni di civiltà, ricostruendone lo sviluppo attraverso un oggetto tra i più usati al mondo e che ha segnato alcune tappe fondamentali del progresso umano». Le illustrazioni del volume sono state realizzate dal disegnatore Antonio Carrara.

A. Zaltron, F. Marchetto, Sapere di tappo. La vera storia dell’oggetto più usato al mondo, Vicenza, Ronzani Editore, 2019, è acquistabile, nell’edizione italiana e inglese, al prezzo di 23 euro in libreria e nei migliori shop online.

Labrenta, fondata nel 1971 a Breganze (Vicenza), produce chiusure per il settore alimentare. Provide the right closure è il motto con cui si muove alla ricerca del tappo ideale per ciascuna esigenza, attraverso prodotti in grado di unire design e funzionalità. Tutta la produzione è svolta in Italia e viene controllata da un Validation Process che si svolge in sette fasi. 
Sin dalla sua fondazione Labrenta ha destinato grande attenzione alla ricerca e sviluppo. L’obiettivo è quello di fornire ad ogni cliente la propria chiusura dedicandogli un servizio tailor made. L’anima creativa e scientifica di Labrenta vive in D.Vision, la sezione interna in cui opera un team professionale giovane e altamente qualificato, dedicato esclusivamente allo sviluppo di nuovi progetti: ascoltare i clienti, le loro esigenze e trasformare ogni loro intuizione in realtà. Idee che, grazie all’impiego di una stampante 3D, si materializzano in tempi brevissimi. Perché in Labrenta ogni cliente, con il suo prodotto, viene gestito con la consapevolezza della loro unicità. Perché un prodotto comunica il suo valore, a partire da ciò che lo contiene.

Fonte: Studio Cru

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