Comunicati | 21 Giugno 2023 | Fabio Ciarla

Presentata la quarta edizione della guida I Luoghi del Cesanese 2023

Un piccolo territorio per grandi vini

I Luoghi del Cesanese 2023: parola chiave crescita
Crescita è la parola chiave della quarta edizione edizione della guida I Luoghi del Cesanese 2023 presentata domenica 18 giugno nell’ambito di Vinointorno a Olevano Romano. Legato a un incremento della qualità piuttosto omogeneo, il termine implica un passaggio di stadio. Dalla giovinezza alla maturità.Il Cesanese che già i Romani conoscevano, brillante interprete degli spazi in cui dimora da tempi antichissimi, resta legato alla sua storia, ma al tempo stesso se ne distanzia, si  diffonde tra i vignaioli una nuova concezione del fare. Un ragionamento che si è avviato ormai da qualche anno, ma che inizia a trovare un terreno comune. Si è esplorata con maggiore consapevolezza la capacità espressiva del Cesanese. È cresciuto il desiderio di conoscenza, non solo della materia vino, ma del suolo e del rapporto con la vite. Gli aspetti geologici non sono più riproposti in vuoti tecnicismi, diventano elementi integrati e integranti dello stile.

Le Novità

Un simbolo per la Nouvelle Vague enologica
In questa edizione esordisce, finalmente, il simbolo della Nouvelle Vague enologica. Un’espressione che noi della redazione di Carlo Zucchetti abbiamo pensato di usare già da qualche anno, prendendolo in prestito al grande cinema francese, per raccogliere tutte quelle istanze innovative che in vario modo si pongono di fronte al vino e alla viticoltura in maniera differente rispetto alla convenzione.
Più specificamente il simbolo nella sua valenza comunicativa immediata si rivolge al lettore per evidenziare una serie di scelte del vignaiolo. Non è un modo univoco di intendere il vino se non in una presa di distanza dalla norma, il convenzionale e ancor più l’industriale, in un’attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale,  alla fertilità del suolo, alla pianta e al mantenimento dell’espressione territoriale. Un modo che non teme le variabili, ma riesce a comprenderle e a inserirle nella relazione uomo, natura, vino. E con il cinema della Nouvelle Vague si possono riscontrare delle vicinanze, soprattutto formali laddove la pellicola privilegiava gli ambienti naturali escludendo quelli ricostruiti in studio, nel mondo enoico della Nouvelle Vague si prediligono i lieviti indigeni e le fermentazioni spontanee. La troupe leggera del cinema ricorda molto il minimo intervento in cantina e in generale si somigliano sull’alleggerimento e il rifiuto delle pesanti costruzioni commerciali. La nuova onda che ha scombussolato, ormai da più di qualche anno, il mondo enoico è il frutto di nuove sensibilità più attente all’ambiente a una nuova etica di produzione, al rispetto dell’espressione territoriale del vino, alla custodia della vita.
Sempre più Biologico
Cresce il numero di chi sceglie di lavorare guardando con attenzione alla salvaguardia dell’ambiente. Circa il 40% dei produttori in guida (con punte del 60% per l’areale Piglio) hanno scelto di lavorare in biologico e sono segnalati, a partire da questa edizione con il nome in verde.
Nessuno escluso
La particolarità di questa guida è che non vuole essere una selezione dei migliori, ma una fotografia d’insieme del territorio abile soprattutto nel restituire la prospettiva di chi lavora, agisce e vive su queste terre.
Senza eccezioni, senza selezioni, in maniera inclusiva.
Una ricognizione che ripetiamo ogni anno affinché possa risultarne un diario capace di consegnare nel tempo il percorso compiuto. Un album da mettere insieme per seguire l’evoluzione del territorio,  dei produttori e delle annate.  Molti, quest’anno, hanno deciso di imbottigliare più tardi, lasciando al vino i suoi tempi, senza forzare la mano, le aziende sono comunque rimaste in guida, perché sono parte del territorio.
Il Cesanese e l’invito alla scoperta dei suoi luoghi
La vocazione enoturistica di questa piccola porzione di territorio che abbraccia le due provincie di Roma e Frosinone resta la base su cui poggia la guida. È un incentivo a conoscere il vino non solo dal punto di vista organolettico, ma nel suo portato culturale, come risultato di un rapporto antico e continuamente rinnovato tra la vite e il territorio e con il paesaggio che contribuisce a creare. Il Cesanese diventa dunque un vitigno simbolo, che ha la forza di  rimanere pervicacemente abbarbicato su pendii vertiginosi per farsi margine alla dispersione del patrimonio agricolo e di esperienze di allevamento della vite.  Insieme al Cesanese, collaborano a questa operazione di tutela, i vitigni storici come la Passerina o l’Ottonese.Questa guida vuole essere un invito ad andare nei luoghi storici di questi vitigni, oltre il calice, direttamente in cantina e tra le vigne, a co­noscere i vignaioli e prendersi il tempo necessario per cogliere la complessità del vino.  La  descrizione geologica e storica dei territori redatta dalla geologa Maria Cristina Pratesi è utile ad orientarsi e a costruire un proprio percorso.

La Guida vista dall’interno

Le valutazioni
Le valutazioni sui singoli vini non sono formulate in punteggi, ma con un sistema di valutazioni espresse in Acini assegnati fino a un massimo di 3.
Questo elemento vuole racchiudere nella sua forza simbolica il concetto di maturazione per evidenziare, da un lato, quanto sia importante per il vignaiolo lavorare bene in vigna e la sua capacità di individuare i tempi giusti di raccolta in base alla maturazione delle uve, dall’altro, per sottolineare la pazienza e l’attesa necessaria affinché il vino possa esprimersi con franchezza.1 Acino per i vini da assaggiare2 Acini per i vini da cui lasciarsi sedurre2 Acini colorati per i vini che richiedono ascolto3 Acini colorati per i vini che hanno saputo attendere e meritano una lunga sosta Il Cappello è un Borsalino che è diventato il logo di www.carlozucchetti.it e l’elemento identificativo del curatore Carlo Zucchetti.
Il GE è invece l’acronimo, graficamente espresso in icona, di Gourmet Errante, ovvero Pasquale Pace, l’altro curatore di questa guida.
I due simboli non vengono assegnati al singolo vino, ma all’azienda, e vogliono mettere in evidenza il lavoro di quelle cantine in cui è riconoscibile un progetto chiaro e definito seguito con coerenza e costanza. A questo si aggiunge la capacità di portare fuori dalla zona di origine l’immagine del territorio come marchio storico e ricono­sciuto o come proposta di un progetto particolarmente interessante. Non è un giudizio di merito dunque ed è infatti indipendente dai vini prodotti che possono non corrispondere alla linea degustativa adottata.

I Luoghi del Cesanese in numeri
I territori sono  introdotti da una descrizione geologica e storico-artistica  della geologa ed esperta del territorio Maria Cristina Pratesi.
1 D.O.C.G. Cesanese del Piglio
2 D.O.C. Affile e Olevano Romano
2 I.G.T. Anagni e Frusinate
86 cantine introdotte da una breve descrizione e corredate da informazioni utili: indirizzi, numero di bottiglie prodotte, estensione vitata, tipo di agricoltura, agronomo, enologo e molte altre. Le aziende con agriturismo o foresteria e quelle che permettono la visita in cantina.
7 cantine che conquistano il Cappello e il GE simbolo di coerenza e chiarezza del progetto
2 riconoscimenti speciali Extrawine per la promozione territoriale:“La conocchia” e “Jo rappaio”
48 vini che meritano una lunga sosta segnalati da 3 Acini
I degustatori: professionisti che, in vario modo, conoscono il territorio, i vignaioli e  il vino e lo raccontano ogni giorno: giornalisti, blogger, enotecari, ristoratori, ognuno con una sua visione del vino per dare contezza delle tante sfaccettature che il mondo del vino contemporaneo presenta.La degustazione si è svolta a bottiglie coperte per evitare qualsiasi influenza. 
Le Cantine con il Cappello e il GE
Nuova entrata:
Cesanese di Olevano Romano D.O.C. Azienda Agricola Proietti
Per aver delineato il suo progetto sulla scorta di una conoscenza profonda del territorio,vissuto e osservato con cura quotidiana valorizzando i vitigni storici e in particolare averdato all’Ottonese il ruolo da protagonista che meritava.
Confermano:
Cesanese del Piglio D.O.C.G. La Visciola – Piglio
Casale della Ioria – Acuto
Coletti Conti – Anagni
Alberto Giacobbe – Paliano
Terenzi – Serrone
Cesanese di Olevano Romano D.O.C.Damiano Ciolli
I Premi Extrawine
La Conocchia – Andrea Franchetti
Per la forza delle idee e la capacità di percepire, prima degli altri le potenzialità viticole di un territorio e per aver amato così profondamente il Cesanese da esportarlo in Val d’Orcia e sull’Etna.
Jo Rappaio – Giancarlo Flavi
Per aver contribuito con la sua penna di giornalista intuitivo e sagace a far conoscere e apprezzare il Cesanese fuori dai suoi luoghi.
I Tre Acini
Spumanti
Olevano Romano D.O.C.
Brut Nature S.A. Azienda Agricola Proietti
Brut Nature 2017 Raffaele Schiavella
Bianchi
Piglio D.O.C.G.
Le Fattora I.G.P. Lazio bianco 2022 Pileum
Passerina I.G.P. del Frusinate 2022 Corte dei Papi
Passerina I.G.T. del Frusinate Granè 2022 Federici
Passerina I.G.T. del Frusinate San Giovanni 2022 Abbia Nova
Olevano Romano D.O.C.
Abiuro I.G.P. Lazio bianco 2022 La Petricia
Botte 22 Vino Bianco S.A. (2021) Damiano Ciolli
Cibele I.G.P. Lazio bianco 2022 Compagnia di Ermes
Le Tivie I.G.T. Lazio bianco 2022 Masci
Marcello ’27 I.G.P. Lazio bianco 2021 Il Merlo Antonio Carrarini
Moscato Giallo I.G.P. Lazio Lady S.A. (2021) Mattei Giordano
Passerina I.G.T. Lazio 2021 SanVitis
Quintina Vino Bianco S.A. (2021) Azienda Agricola Neri
Ventisei ZeroUno 2601 I.G.T. Lazio bianco 2021 Azienda Agricola Milana   
Rosati
Olevano Romano D.O.C.
Equo Vino Rosato 2022 Migrante
Tucuca I.G.P. Lazio rosato 2021 Piero Riccardi Lorella Reale 
Affile D.O.C.
Cesanese I.G.T. Lazio rosato Il Ciclista 2022 Michael Formiconi 
Rossi
Piglio D.O.C.G.
#senzavandalismi Vino Rosso 2022 Abbia Nova
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Camponovo 2020 Casale della Ioria
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Dives 2020 Marcella Giuliani  
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Foretano 2020 Carlo Noro
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Nerva 2021Petrucca & Vela
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Priore Ju Quarto 2021La Visciola
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Priore Mozzatta 2020 La Visciola
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Priore Vignali 2021 La Visciola
Cesanese del Piglio D.O.C.G. Sapiens 2020 Federici
Cesanese del Piglio Riserva D.O.C.G. Camere Pinte 2020 L’Avventura
Cesanese del Piglio Superiore D.O.C.G. Cifione 2020 Petrucca & Vela
Cesanese del Piglio Superiore D.O.C.G. Contrada Elcini 2021 Cantina del Piglio
Cesanese del Piglio Superiore D.O.C.G. Mola da Piedi 2021 Maria Ernesta Berucci
Cesanese del Piglio Superiore Riserva D.O.C.G. Lepanto 2020 Alberto Giacobbe
Cesanese del Piglio Superiore Riserva D.O.C.G. Tellures 2017 Petrucca & Vela
Cesanese del Piglio Superiore Riserva D.O.C.G. Vajoscuro 2020 Terenzi
Olevano Romano D.O.C.
Cesanese di Olevano Romano D.O.C. ZeroNoveUndici 0911 2020 Azienda Agricola Milana
Cesanese di Olevano Romano D.O.C. Consilium 2018 Migrante
Cesanese di Olevano Romano D.O.C. Silene 2021 Damiano Ciolli
Cesanese di Olevano Romano D.O.C. Terre Olibani 2019 Migrante
Cesanese di Olevano Romano D.O.C. Cirsium 2019 Damiano Ciolli
Cesanese di Olevano Romano Riserva D.O.C. Vena-Rubra 2019 Raffaele Schiavella
Cesanese di Olevano Romano Riserva D.O.P. Tenuta al Campo 2020 Azienda Agricola Proietti
Cesanese di Olevano Romano Superiore D.O.P. Tenuta al Campo 2021 Azienda Agricola Proietti
Cesanese I.G.T. Lazio Renè 2020 Cantine Il Moro
Affile D.O.C.
Cesanese di Affile D.O.C. Nemora 2020 Raimondo
Altri Luoghi
Cesanese I.G.P. Lazio Ca’ Partenza 2021 Tommaso Spaziani
Cesanese I.G.T. Lazio Rivocieco 2020 G. Iachetti
Cesanese I.G.T. Lazio Dea 2020 Vannelli
La Rasa I.G.P. Lazio rosso 2020 Gabriele Magno 
ImageI Luoghi del Cesanese 2023

a cura di Carlo Zucchetti, Pasquale Pace, Extrawine
Editore www.carlozucchetti.it
Pagine  216
Anno 2023
Prezzo di copertina € 10,00
Nelle principali librerie online e su www.carlozucchetti.it

Fonte: Ufficio stampa

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