Comunicati | 8 Maggio 2017 | Fabio Ciarla

IL CREA A SEEDS & CHIPS CON #AGROGENERATION

Il CREA sbarca con Agrogeneration a Seeds & Chips, kermesse internazionale incentrata sul Food Innovation, sul rapporto cioè fra cibo e soluzioni tecnologicamente all’avanguardia. Giunta alla seconda edizione, Agrogeneration è l’iniziativa, patrocinata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e organizzata dal CREA in collaborazione con il Future Food Institute e Vazapp.

Dall’agricoltura sostenibile e digitalizzata alla zootecnia di precisione, dal monitoraggio in tempo reale della qualità dei prodotti per arrivare alla trasformazione e lavorazione degli agrumi i ricercatori del CREA saranno a disposizione per esporre le loro ricerche, spiegando l’utilizzo delle nuove tecnologie presenti in fiera.

L’8 maggio partendo dalle moderne conoscenze sui genomi vegetali verranno mostratati sial’attività di miglioramento genetico di nuove piante per un’agricoltura più sostenibile sia un sistema sperimentale per coltivare le piante con le condizioni atmosferiche e i livelli di CO2 previsti per il prossimo futuro (tra 50 anni).

Il 9 maggio sarà dedicato alla attività di ricerca condotte sugli agrumi. Da un lato verrà illustrata una tecnologia innovativa (mild-technologies) che consente la pastorizzazione a freddo (36°) e a moderate pressioni (300 bar) dei succhi di agrumi; questo sistema permette la riduzione di microbi, danni termici e ossidati e la conservazione delle proprietà sensoriali, nutrizionali, organolettica di una spremuta fresca fatta in casa. Dall’altro verrà spiegato l’impiego degli scarti degli agrumi (arance rosse e limone), quali bucce, polpe e semi, utilizzati per realizzare estratti impiegati in diversi settori da quello alimentare e farmaceutico (integratori o nutraceutici) al cosmetico (creme).

Il 10 maggio sarà incentrato sull’agricoltura digitalizzata applicata alla zootecnia. Integrando diversi tipi e livelli di informazione, sarà possibile gestire in tempo reale l’alimentazione della bovina in base ai cambiamenti nella qualità e disponibilità dei foraggi, segnalare allarmi legati alla riproduzione e monitorare la salute e il benessere animale. Vengono, inoltre, illustrate le sperimentazioni per la gestione della fertilizzazione organica attraverso rilievi effettuati da droni e rilievi con termocamera per l’individuazione delle zone più soggette a stress idrico. Infine, verrà mostrato un dispositivo utilizzato per misurare l’umidità, il grasso, le proteine e il coefficiente di maturazione del parmigiano. Tale dispositivo è dotato di uno spettrometro NIR portatile e un banco ottico miniaturizzato, montati su un’impugnatura ergonomica, che consentono in pochi secondi misurazioni non distruttive delle forme.

L’11 maggio verranno presentati strumenti per il monitoraggio in tempo reale della qualità di prodotti alimentari freschi e trasformati.

«Il CREA – dichiara Salvatore Parlato, Commissario Straordinario – è in prima linea per raccogliere la sfida dell’innovazione e della sostenibilità ambientale e socio-economica nell’agroalimentare, prerequisiti entrambi per la competitività del nostro Paese. Innovazione, infatti, vuol dire una concreta possibilità di sviluppo, in cui la tecnologia è non solo qualità delle produzioni, ma soprattutto qualità della vita. Le tecnologie applicate offrono, inoltre, un’opportunità reale per esprimere appieno il potenziale dei nostri giovani, proprio nello spirito che anima Agrogeneration».

 

Fonte: Ufficio Stampa CREA

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