Collaborazioni | 18 Marzo 2014 | Fabio Ciarla
Alla ricerca dell’identità del Cannellino col progetto ‘We Can’
Il “Cannellino” è ufficialmente una menzione entrata a far parte del riconoscimento della DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), ovvero il massimo delle classificazioni di tutela in Italia, ma pur vantando una tradizione secolare non è probabilmente tra i vini più conosciuti e “riconoscibili” del territorio. Per far luce su questa criticità e sulle possibilità di sviluppo, favorite dalla tecnica e della sperimentazione, è stato organizzato un convegno, venerdì 14 marzo, nell’azienda Felice Gasperini di Monteporzio Catone, nel quale sono intervenuti i responsabili del progetto di ricerca “We Can”, gioco di parole in cui Can sta anche per Can-nellino, insieme a produttori e istituzioni locali.


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