Comunicati | 5 novembre 2018 | Fabio Ciarla

UN AUTUNNO STRAORDINARIO PER IL VINO ITALIANO NEL MONDO, GRAZIE ALL’“INDIGENA WORLD TOUR” DI IAN D’AGATA

Dall’Europa all’America, dalla Cina al Giappone, cresce l’interesse internazionale per l’ Indigena World Tour (IWT),  il nuovo progetto permanente di formazione e didattica dei grandi vini autoctoni italiani di cui sono già previste oltre 20 tappe nel mondo per il 2019.   

 

Volge al termine un’annata ricca di successi e novità per lo scrittore di vino Ian D’Agata, che quest’anno come un moderno Giulio Verne ha dato il via al suo giro del mondo per promuovere e spiegare i grandi vini da vitigni autoctoni italiani a professionisti internazionali del vino. Autore del pluripremiato Native Wine Grapes of Italy, universalmente ritenuta la bibbia dei vitigni autoctoni italiani, D’Agata ha pensato a un nuovo approccio all’insegnamento e la divulgazione del vino italiano all’estero con l’Indigena World Tour (IWT) una serie di incontri svolti in tutto il mondo e incentrati su giornate di masterclass, convegni, focus e degustazioni guidate rivolte esclusivamente ai più importanti sommelier, giornalisti e importatori di città-chiave in specifici mercati molto importanti per il vino italiano e le tante nostre aziende che vi si dedicano. Bruxelles, New York, San Francisco e Shangai sono state le prime tappe svolte quest’estate, ma Il viaggio dell’IWT continua ora nell’autunno e nell’inverno 2018  con nuove tappe: Londra, il tour asiatico (Shenzen, Chengdu, Singapore, e Tokio), e poi Houston in Texas  a chiudere un anno ricco di grandi successi e soddisfazioni.

L’IWT è una spin-off di Indigena, il festival dedicato ai vitigni autoctoni italiani e i loro vini che si svolge annualmente a Barolo e Costigliole d’Asti a maggio, creato e lanciato quest’anno da ian D’Agata dopo cinque lunghi anni di studio. E per aumentare la forza del messaggio, è nato anche l’IWT, nel quale i vitigni autoctoni italiani e i loro grandi vini vengono presentati all’estero. Quindi giornate tematiche interamente dedicate o a uno specifico vitigno e i suoi vini, o a singole  aziende vinicole che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy del vino, come anche a uno specifico territorio di eccellenza o una denominazione. L’IWT permette di rafforzare e approfondire le conoscenze in merito al ricchissimo patrimonio regionale del vino italiano e tramite questa “assunzione di conoscenza” dei professionisti del vino all’estero si rafforzano l’immagine e le vendite dei nostri prodotti sui mercati internazionali. Un progetto ambizioso, reso possibile grazie alla sinergia con partner chiave, quali il Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato che fin dall’inizio ha partecipato alla creazione del progetto, l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, l’Asti Docg, Made in Piedmont e l’Enoteca Regionale Lucana.

Novembre, l’Indigena World Tour sarà a Singapore il 4 e il 5 a presentare ai professionisti dell’isola una giornata interamente dedicata a tre grandi marchi del vino italiano. Insieme ai grandi vini dell’azienda Ceretto verranno analizzati e spiegati i grandi cru del Barolo e Barbaresco. Ci concentreremo poi sulle grandi etichette di Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano d’Abruzzo, due vini che nelle interpretazioni di una azienda emergente e altamente qualitativa come Valle Reale possono competere con i migliori bianchi e rossi del mondo. Infine, con Tasca d’Almerita si approfondiranno le caratteristiche dei vitigni, i tanti terroir, e  i grandi vini di Sicilia: ad esempio,  il Grillo, il Nerello Mascalese e il Nero D’Avola, e l’Etna. La seconda giornata sarà invece dedicata interamente ai grandi vini delle Langhe e del Roero, grazie alla partecipazione delle aziende partner di Collisioni e del suo Progetto Vino & Food.

A seguire un secondo appuntamento,  il 7 e 8 novembre a Shenzhen, metropoli cinese di oltre 12 milioni di abitanti in grandissima espansione grazie alla sua posizione strategica nella baia di Hong Kong e alla dinamicità della sua giovane e vivace popolazione il cui interesse verso il vino italiano cresce di anno in anno. Qui, il focus sarà interamente sulla regione del Monferrato dove, ripetendo il successo dell’esperienza a Shanghai di questa estate, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e il Consorzio Asti DOCG presenteranno, in due giornate interamente dedicate, questo bellissimo scorcio di Piemonte e i suoi vini. Nella prima giornata, il pubblico di professionisti di Shenzen potrà scoprire le grandi etichette di Barbera d’Asti e del Nizza, ma anche Ruchè di Castagnole Monferrato, il Grignolino d’Asti, e la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco. La seconda giornata sarà dedicata alle grandi denominazioni del Moscato D’Asti e dell’Asti Secco e Dolce. Infine, la terza tappa il 10 e 11 novembre nella metropoli di Chengdu con oltre 14 milioni di abitanti: un vero e proprio centro fisico e culturale dell’entroterra cinese, snodo commerciale e di infrastrutture per l’intero Paese e zona ricca di agricoltura e di turismo. Sempre solo su invito e sempre solo per professionisti del mondo del vino, nell’incontro di Chengdu i professionisti locali avranno modo di assistere ad una vera e propria panoramica da nord a sud dei vini d’Italia. Si partirà con la prima giornata interamente dedicata ai vini ottenuti da uve Verdicchio (Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica), Biancame (Bianchello del Metauro), Montepulciano e Sangiovese (Rosso Conero), Lacrima (Lacrima di Morro D’Alba), e alle altri vitigni unici e denominazioni grazie alla solida collaborazione con l’Istituto Marchigiano tutela vini. La seconda giornata a Chengdu ospiterà invece una panoramica di eccellenze dei famosi vini di Langhe e Roero, e un pomeriggio interamente dedicato ai grandi vini della regione  Basilicata, grazie alla collaborazione con l’Enoteca Regionale Lucana: l’Aglianico del Vulture in primis, ma anche i vini della Doc Matera per la prima volta insieme in Cina.

Infine, il 6 dicembre, il tour asiatico dell’IWT concluderà il suo viaggio in terre d’Oriente con una serie di incontri molto attesi a Tokyo. Infine, il IWT farà tappa nuovamente negli USA, questa volta nella città di Houston, in Texas: uno stato americano ricco e in grande crescita, non solo economicamente, ma anche nel suo interesse verso i prodotti enologici della nostra nazione. Una tappa in questo mercato importante per il nostro vino, che avrà così l’opportunità di scoprire le grandi eccellenze di due importanti regioni italiane vocate rispettivamente ai grandi rossi e ai grandi bianchi, e rappresentate qui dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini dopo la fortunata collaborazione nell’appuntamento estivo di San Francisco.

Ma il 2018 ha rappresentato soltanto un primo step nel consolidamento dell’Indigena World Tour. Nel 2019 sono già in programma oltre venti missioni in diverse importanti città nel mondo, mercati internazionali di punta e veri snodi nevralgici per l’acquisto del vino italiano. Anche qui con la partecipazione dei migliori consorzi e con le aziende di tutta Italia, tante nuove regioni e territori di eccellenza che con i loro vini autoctoni aiutano (e aiutiamo) a parlare e a promuovere l’Italia del vino nel mondo.

 

Fonte: Collisioni Vino&Food Project Office

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