Collaborazioni | 19 Febbraio 2016 | Fabio Ciarla

Omina Romana, dal Lazio la sfida ai grandi internazionali

I vini degustati tutti perfetti dal punto di vista tecnico e con uno stile decisamente orientato all’internazionalità a confermare la vocazione all’export dell’azienda

Non si può certo parlare di novità quando si cita Omina Romana, l’azienda si è ormai guadagnata infatti un posto di rispetto nel mondo della critica enologica nazionale e soprattutto internazionale. Tuttavia c’è ancora molto da scoprire, o forse da mettere a punto, sulla conoscenza di questa azienda nata ormai una decina di anni fa sulle colline vulcaniche di Velletri, tra i Castelli Romani e il mare. Un territorio per certi aspetti inesplorato, fin dall’antichità coltivato a vite e ulivo (ultimamente anche molto interessante per il kiwi) ma da tempo afflitto da una fama non lusinghiera per quanto riguarda la qualità dei suoi vini.

Continua a leggere sul Corriere del Vino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.