Comunicati | 6 Dicembre 2016 | Fabio Ciarla

CARPINETO tra le top 100 al mondo nella classifica di Wine Spectator appena uscita e con solo 18 etichette italiane

 

Presente con un vino icona, Vino Nobile Montepulciano Riserva con il quale sarà anche a OPERA WINE a Vinitaly l’8 aprile. L’unica azienda a produrlo solo in versione Riserva

 

Rispetto all’anno scorso, ne escono alcuni, perfino nomi di grido, ma tra le migliori 104 cantine selezionate da Wine Spectator per OPERA WINE l’8 aprile a Verona troveremo ancora una volta CARPINETO Grandi Vini di Toscana, con il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010.

Un vino fine, elegante ed armonioso “dai seducenti aromi di ciliegio dolce, cuoio, spezie e sottobosco, con un accenno di quercia sul finale che suggerisce che ha ancora il tempo di evolvere”. Si può bere fino al 2024.scriveva Wine Spectator recensendolo l’anno scorso per la classifica dei TOP 100 2016, una delle classifiche più attese nel mondo vinicolo.

E nel giorno in cui a Verona, al Forum Wine2Wine, si presentano i 104 vini selezionati dalla più influente rivista al mondo di settore per la degustazione in anteprima che al Palazzo della Gran Guardia ormai da sei anni anticipa l’apertura di Vinitaly, esce anche la TOP 100 di Wine Spectator per il 2017. Carpineto ancora una volta nella lista dei “magnifici”.

Eccola al 76° posto con il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2011.

Per l’Italia 18 le etichette presenti, 10 solo dalla Toscana che s’impone su tutte e anche con un bel distacco, secondo infatti il Piemonte con 3 etichette. Due regioni che hanno sempre dominato la Top 100 , fin dalla prima classifica nel 1988.

Più bravi comunque i toscani, fin dalle origini con una presenza ben distribuita tra diversi terroir e tipologie. L’unica azienda presente per il Vino Nobile di Montepulciano Carpineto, peraltro unica azienda a produrlo solo in versione Riserva.

CARPINETO Grandi Vini di Toscana, fondata nel 1967 da due famiglie, Sacchet e Zaccheo, ha oggi 5 tenute coltivate in maniera sostenibile e neutrale all’impronta del carbonio e che si estendono su 500 ha. Esporta verso 70 paesi al mondo.

Un’icona della Toscana vinicola, una delle poche aziende infatti che vanta tenute e cantine nei territori più vocati e vini delle denominazioni più importanti, Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Maremma.

Proprio nella Tenuta di Montepulciano insiste il vigneto ad alta densità più vasto d’Italia (65 ettari).

CARPINETO, consolidata azienda vitivinicola toscana,dal 1967, quando l’azienda fu fondata,ha decuplicato la superficie dei vigneti, da 20 a oltre 200 ettari, per oltre 500 chilometri complessivi di filari, articolati su cinque Tenute o Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti) e Gavorrano.

Tra le top 100 di Wine Spectator, premiata in particolare per alcuni vini icona come il Vino Nobile di Montepulciano Riserva (26° posto con un punteggio di 93/100), l’azienda ha una produzione che copre tutti i grandi rossi della Toscana.

Era il 1967 quando Giovanni Carlo Sacchet ed Antonio Mario Zaccheo fondarono la Carpineto col proposito di produrre il migliore Chianti Classico che il “terroir” potesse offrire. Una rivoluzione vera per quei tempi.

I due soci videro nella Toscana un enorme potenziale, dove poter produrre grandi vini di tradizione applicando le tecniche più all’avanguardia nei processi produttivi e aumentando gli standard qualitativi dell’epoca.

Innovatori per vocazione, Sacchet e Zaccheo, insieme alle nuove generazioni, Caterina Sacchet, enologa, Elisabetta Sacchet, Francesca Zaccheo e Antonio Michael Zaccheo,continuano a sperimentare, nel rispetto dei grandi valori storici della Toscana e di una qualità mantenuta su standard molto elevati, con l’obiettivo di tutelare non solo le caratteristiche dei vini ma anche l’ambiente.

Negli anni la Carpineto, che ha mantenuto l’assetto familiare, è cresciuta costantemente fino a diventare un brand dal successo internazionale,affermatasi per l’eccellenza dei suoi prodotti e molto ben posizionata all’estero con un export diretto verso oltre 70 Paesi, Canada e Stati Uniti in testa.

Tre linee di produzione e oltre 30etichette per una produzione complessiva di 3 milioni di bottiglie. Gran parte della produzione è data da vini delle più prestigiose DOCG della Toscana. Rossi per lo più, Riserve di grande struttura ed estratto, vini estremamente longevi.

Nata 50 anni fa dalla scommessa sui grandi territori vinicoli della Toscana e dal sogno di mettere insieme le 3 denominazioni più importanti della regione, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, oggi è una realtà fortemente rappresentativa della migliore Toscana vitivinicola.

Carisma, stile, grande continuità qualitativa dei vini, riconoscimenti internazionali prestigiosi da scoprire sul territorio, nei vigneti.

www.carpineto.com

 

Fonte: UFFICIO STAMPA LR COMUNICAZIONE

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