Comunicati | 22 Febbraio 2016 | Fabio Ciarla

ASET partner ufficiale del 1° “Festival del Giornalismo alimentare” in programma a Torino dal 25 al 27 febbraio

Importante partnership quella stretta tra ASET e il FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE (www.festivalgiornalismoalimentare.it), manifestazione alla prima edizione in programma a Torino dal 25 al 27 febbraio. Una tre giorni di incontri, workshop, showcooking, degustazioni rivolti agli addetti ai lavori (ma aperti anche al grande pubblico) dedicati a quattro fondamentali tematiche: sicurezza alimentare, biodiversità, stili di vita ed enogastronomia. Il tutto il pieno centro storico, il complesso della Cavallerizza, sede della nuova Aula Magna dell’Università degli Studi di Torino.

Fra le prime istituzioni professionali sul territorio nazionale ad aderire è stata ASET, l’associazione della stampa enogastroagroalimentare toscana, forte di 35 soci tra freelance, redattori, direttori e consulenti attivi su tv, carta stampata e mondo del web.

Crediamo che questo Festival possa rappresentare non solo una bella opportunità per fare il punto a 360° sul mondo dell’enogastronomia – spiega Stefano Tesi, Presidente ASETma anche un’occasione per verificare l’applicazione dei principi che rappresentano le fondamenta di ASET: trasparenza e correttezza, presupposti imprescindibili dell’informazione a tutti i livelli. La nostra associazione, del resto, da un lato riunisce giornalisti che risiedono in Toscana ma lavorano anche per testate nazionali e internazionali, dall’altro porta ovunque il suo messaggio a tutela della credibilità della professione giornalistica”.

ASET arriva a Torino fresca della consegna del IV Premio Giulio Gambelli, il riconoscimento al miglior enologo under 35 dell’anno appena conferito durante l’anteprima della Vernaccia di San Gimignano al senese Sebastian Nasello (primo toscano a ricevere il premio, andato nelle tre precedenti edizioni ad enologi piemontesi).

Se l’appuntamento torinese si rivelerà interessante – aggiunge il presidente – non è escluso che alla prossima edizione potremmo presentare al Festival alcune delle nostre iniziative, come il Censimento della Schiacciata Toscana che stiamo conducendo con l’Accademia della Crusca”.

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