Enoagricola, il blog sul vino che si sente


2018

“Ho mangiato acido citrico e non sono morto. E non era in un vino ma su un piatto!” Per spiegare i vini “naturali” a chi ne fa una bandiera e una moda basta ragionare su un fatto, realmente accaduto al…


“Natural” wines explained through top cuisine

Blog | 11 febbraio 2018 | Fabio Ciarla

“I’ve eaten citric acid and survived. And it wasn’t in the wine, but on my plate!” To explain “natural” wines to those who embrace it as a fad, I’d like to describe the following situation I found myself in just…


On the instruction manual that they gave us it’s written as two words, “Ampelo Contest”, but I think it can also be written as “Ampelocontest”. This is the game invented by the Vaira family, with the collaboration of a fine…


Sul manuale di istruzioni che ci hanno fornito è scritto separato “Ampelo Contest” ma credo si possa farne una sola parola: Ampelocontest. Si tratta del gioco inventato dalla famiglia Vaira con la consulenza di una grande studiosa come la professoressa…


Quest’anno ho deciso di riprendere la buona abitudine di scrivere la classifica dei migliori assaggi dei 12 mesi appena trascorsi. Nel 2016 mi limitai a farli comparire nel video-racconto con cui conclusi i lavori per quell’anno, ma tutto sommato era…


This year I decided to resurrect the classification of top tastings in the previous 12 months. In 2016 I limited the discussion to a year-end video short, but all things considered it was too short. Certain things must be discussed…


“L'anno millenovecentoquarantasette il giorno tredici del mese di giugno, sono comparsi i signori agricoltori...”, questa è la frase che potete trovare sulle etichette della Cincinnato di Cori e con queste parole inizia l’atto costitutivo della stessa, che in questi ultimi…


“The thirteenth of June nineteen hundred forty-seven, the growers came forward . . .” This is the phrase on Cincinnato labels, and with these words the cooperative was founded, which in these final days of 2017 is winding up its…


Non chiamatelo Giacchè. Anzi sì, forse.

Blog | 20 dicembre 2017 | Fabio Ciarla

Il Giacchè era il vitigno a bacca rossa della tradizione dei vignaioli di Cerveteri, l’uva per fare il vino migliore, che stava quasi scomparendo fino a una decina di anni fa, soppiantata da varietà internazionali più facilmente apprezzabili sul mercato.…


Don’t call it Giacchè. Well, maybe you can.

Blog | 20 dicembre 2017 | Fabio Ciarla

Giacchè was the traditional red grape variety of winemakers in Cerveteri (a town northwest of Rome) to make the best wine until about ten years ago, when international varietals began to take its place given their wide appeal in the…


Può un bicchiere di vino costare quanto una bottiglia?: La domanda è… Leggi
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