Collaborazioni | 20 Dicembre 2019 | Fabio Ciarla

AL PORTO DI MARE PER SCOPRIRE IL CACCIUCCO CON LE 5 C E NON SOLO

Tra le specialità del Ristorante Porto di Mare di Livorno, mamma Olimpia propone, oltre al famoso Cacciucco, anche il “Cuscussu”, il “Tiramisù al ponce” e molto altro.

Livorno è un porto rilevante, lo è per le merci ma da sempre lo è per le persone, che da qui sono partite, qui sono arrivate e molte sono rimaste. Una ricchezza che è stata trasferita in toto, per esempio, nella cucina, dove l’insieme delle influenze di origini e tradizioni anche lontanissime ha trovato un punto d’unione.

Un valore che è ancora oggi anche economico, il mare e tutto quello che vi ruota attorno rappresenta il 15,6% della ricchezza prodotta nell’intera provincia di Livorno, sufficiente a dare reddito a circa 18.500 famiglie per un totale di quasi il 14% dei posti di lavoro dell’area.

Qualcosa di più di un semplice porto insomma… Come, d’altronde, la stessa storia ci racconta, grazie alle cartoline d’epoca e ai documenti d’archivio, che arrivano fino ai Medici. Già, perché fu il Granduca Cosimo II a dare vita a questo gioiello dell’architettura di mare, seguendo l’impegno del padre Ferdinando I de’ Medici e probabilmente i consigli dell’amico e insegnante Galileo Galilei.

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